Investimenti sicuri per il prossimo decennio.

In questo articolo non troverete suggerimenti relativi a conti deposito, ETF, titoli di stato, buoni fruttiferi o altri strumenti considerati “sicuri“.

Un investitore con un orizzonte temporale di almeno 10 anni dovrebbe investire in aziende solide e dotate di un forte vantaggio competitivo. Compagnie con queste caratteristiche sono tipicamente ad alta capitalizzazione, alle spalle hanno anni di performance finanziare brillanti che le hanno rese leader del proprio settore d’attività. Sulla base di queste considerazioni ho selezionate alcune aziende che potreste acquistare e tenere nel portafoglio per i prossimi 10 anni senza troppe preoccupazioni, contando al contempo su buoni rendimenti. Credo siano un’ottima scelta sia per chi sta iniziando a investire e vuole costruire le fondamenta del proprio portafoglio, sia per chi sta pensando alla propria pensione.

Mastercard

L’epidemia COVID-19 ha accelerato in modo sostanziale un trend in atto da tempo: l’abbandono del contante. Mastercard sarà tra i beneficiari di questa inevitabile e sempre più veloce transizione. Ma cosa fa e come trae guadagno dai pagamenti digitali? L’azienda ha costruito una piattaforma di pagamenti veloci e sicuri in 210 paesi e in più di 150 valute. Per ogni acquisto effettuato raccoglie una piccolissima commissione al fine di garantire il trasferimento di fondi. La somma di queste fee ha generato quasi 24 miliardi di dollari nell’ultimo quarto del 2019, ma a stupire ancora di più è il margine operativo che si assesta di poco sopra al 50%.

Ormai per pagare non serve più neanche la carta fisica. Grazie a tecnologie come l’NFC è sufficiente una carta di debito virtuale collegata al proprio account Google Pay per effettuare pagamenti contactless in modo rapido e sicuro.


Le azioni Mastercard sono un ottimo investimento anche per un altro motivo: è una valida protezione dall’inflazione. L’equazione è infatti piuttosto semplice perché con l’aumentare dei prezzi aumenterebbero anche le commissioni. Elementare no? E non finisce qui, la ciliegina sulla torta è rappresentata da un gustoso dividendo di 1.32$ annui per azione.

Un’eventuale recessione con conseguente calo dei consumi potrebbe impattare sul valore delle azioni nel breve periodo, ma da qui ai prossimi 10 anni non trovo azzardato ipotizzare una valutazione vicina al trilione di dollari, più del triplo rispetto ai livelli attuali.

Starbucks

Una miscela di ingredienti che soddisferà i palati più fini: stato patrimoniale ottimo, dividendo generoso (yeld 2.2%) e un brand conosciuto in tutto il mondo. Cosa volere di più? Forse un management capace di affrontare e superare sfide impegnative come l’epidemia appena passata? C’è anche quello, tranquilli. Starbucks ha reagito velocemente andando incontro ai mutati bisogni dei clienti: ordine da mobile, ritiro in negozio e consumazione d’asporto.

Negozio di Starbucks nella capitale della Tailandia. Il consumo di caffè sta aumentando in Asia.

Tra i principali rischi da tenere in considerazione ci sono naturalmente potenziali competitor già presenti sui mercati (McCafè per citarne uno conosciuto in Italia) o smaniosi di prendersi una fetta tutta per sé. In questo senso arrivano però buone notizie dalla Cina, dove la giovane catena “Luckin Coffee” è stata accusata di gonfiare i conti attraverso un’ingegnosa frode. Risultato? Le azioni hanno perso il 90% del loro valore, spianando di fatto la strada a Starbucks.

Microsoft

Vale ancora la pena investire nella compagnia più grande del mondo? La risposta è senza dubbio sì. Microsoft è una presenza costante nelle nostre vite digitali attraverso soluzioni software e cloud.

La spesa software è vista incrementare a doppia cifra entro il 2021, mentre potrebbe addirittura raddoppiare il giro d’affari riguardante il cloud da oggi al 2023. Con i suoi molteplici prodotti destinati al business e al cliente finale, Microsoft ha tutte le carte in regola per continuare a generare profitti da qui ai prossimi 10 anni.

La bellissima sede di Microsoft nel centro di Milano.

Sebbene sia un’azienda dinamica e leader indiscussa in numerosi dei trend più caldi dei prossimi anni, è corretto anche guardarsi dai competitor. La lista è lunga: Zoom Video, Slack, Amazon e Google sono solo alcune delle aziende che, attraverso i propri software, potrebbero erodere i margini operativi.

Amazon

Cosa dire più di quanto sia già stato detto? La prova definitiva della supremazia di questo gigante l’avete avuta durante l’epidemia, e ciò che avete visto è stata solo la punta dell’iceberg. Amazon ha la rara abilità di eccellere in praticamente qualsiasi nuovo settore in cui decida di entrare. In questo articolo spiego perché il valore delle azioni avrebbe ancora spazio per raddoppiare. Se volete andare sul sicuro credo che le azioni Amazon non dovrebbero mancare dal vostro portafoglio.

Altre sei grandi aziende su cui investire con sicurezza

Completano la lista altre 6 aziende che personalmente considero rari e preziosi diamanti, da acquistare e custodire con cura.

  • Adobe: indiscusso leader nella realizzazione di programmi che aiutano i creativi di tutto il mondo a realizzare le proprie idee.
  • Nextera Energy: semplicemente il fornitore d’energia elettrica che vorrei in Italia.
  • Accenture: crescita costante e comprovata da ormai un decennio e apertura a nuove aree di business (computing e digital marketing). Un must nel portafoglio.
  • Electronic Arts: finalmente i videogiochi non sono solo un passatempo per nerd sfigati, ma arte interattiva che conquista miliardi di persone. E con il trend degli e-sport sempre più solido sarebbe da pazzi non prendere una posizione in questo settore.
  • Skyworks Solutions: quando con il vostro smartphone sfrutterete la piena potenza del 5G sarà anche grazie ai chip Skyworks. Tra dividendi, buyback e profitti derivanti dal 5G si prevedono 10 anni di bel tempo.
  • Alteryx: non riesco a immaginarmi un 2030 senza piattaforme tecnologiche come quella di Alteryx che aiutano le aziende a sfruttare al meglio i big data. Tra le 10 aziende consigliate è sicuramente quella a rischio maggiore.

Appuntamento tra 10 anni, save the date

Non so cosa succederà domani, settimana prossima, o tra un anno. Ma so che con buone probabilità queste 10 aziende performeranno bene nei prossimi 10 anni.

Le azioni sono più volatili di altri strumenti ma con alcuni piccoli accorgimenti, come investire su ogni posizione il 2, massimo 3% dell’intero portafoglio, potrete dormire sonni sereni. Ci rivediamo tra 10 anni per valutare insieme che ne sarà stato di questi miei 10 consigli. Salva sul tuo calendario l’appuntamento cliccando questo pulsante:

Disclosure: l’autore dell’articolo possiede azioni di Mastercard e potrebbe acquistare le azioni sopra elencate a partire dalle prossime 72 ore.

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