Come investire sull’intelligenza artificiale

Introduzione al futuro.

L’intelligenza artificiale avrà un forte impatto sulla nostra società. Per avere un’idea degli effetti potremmo paragonarla allo scoppio della Rivoluzione industriale. Nel 1800 la maggioranza della popolazione mondiale lavorava in agricoltura e solo pochi nell’industria e nei servizi. Durante la Rivoluzione industriale le persone hanno abbandonato i campi per andare in città e lavorare nelle fabbriche. Nel tempo anche i posti di lavoro nelle fabbriche sono diminuiti a favore di sempre più occupazioni nei servizi.

Generating Station, City and South London Railway, 1899

Allo scoppio della Rivoluzione industriale si era diffusa la paura che le macchine avrebbero tolto il lavoro alle persone. In realtà si crearono decine di nuovi impieghi in cui l’uomo lavorava meglio delle macchine: dottori, web designer, informatici e così via.

La Rivoluzione industriale ha contribuito a trasformare la società e l’economia: Agricoltura>Industria> Servizi

Torniamo al presente. L’intelligenza artificiale sarà ciò che le macchine sono state nei primi del ‘900: la miccia da cui partirà una profonda rivoluzione. Questo studio del 2013 stima che il 47% dei lavori negli USA è a rischio: dottori, avvocati, tassisti, cassieri, scrittori, giornalisti e via dicendo.

Cosa succederà nei prossimi anni? Non è mia intenzione fornire una risposta ora, perché sono più interessato a come sfruttare questo cambiamento piuttosto che preoccuparmi di come dovrò reinventarmi. Se ti intriga l’argomento ti consiglio di leggere “Homo Deus-Breve storia del futuro” di Yuval Noah Harari, da cui ho preso ispirazione per questa breve introduzione.

L’intelligenza artificiale trasformerà per sempre la nostra società:
Agricoltura>Industria>Servizi>????

Le migliori aziende di intelligenza artificiale su cui investire.

L’intelligenza artificiale è un campo vasto e sfaccettato ed è davvero impossibile per un singolo investitore pensare di poter coprire tutte le aree. Non fare nulla però non è neanche la soluzione migliore quindi è bene mettersi al lavoro e individuare le migliori soluzioni disponibili e scegliere su quale investire.

Partirò dalla soluzione più semplice, scegliere un ETF. Per chi non lo sapesse gli ETF sono strumenti molto economici (spese di gestione annue che oscillano tra lo 0.10% e lo 0.6%, quindi ben al di sotto dei costi di gestione dei fondi) che ti permettono di investire su un settore, un indice o una materia prima senza doverti preoccupare di scegliere le singole aziende su cui investire. Saranno i gestori dell’ETF a scegliere le aziende migliori, garantendoti un rischio minore grazie a una maggior diversificazione, ovviamente con un profitto minore. A questo link trovi i migliori 44 ETF sull’intelligenza artificiale, il suggerimento è di scegliere quelli emessi dagli istituti più noti e con costi di gestione bassi.

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Crescita di 10.000$ investiti sul primo ETF della lista.

Vuoi un guadagno maggiore? Allora investi direttamente sulle aziende, ma scegli bene. Ho fatto una breve lista con le aziende secondo me più affidabili e che più di altre sono esposta all’intelligenza artificiale: Amazon, Alphabet, Microsoft, Nvidia, IBM, Micron Technology. Tra queste personalmente ho deciso d’investire su quella che, al momento, è la più economica, ossia Micron.

Micron Technologies, la memoria dell’Intelligenza Artificiale.

Micron produce i chip presenti all’interno delle memorie RAM dei vostri Mac, iPhone, computer e via dicendo. Se vi dovesse capitare di cambiare una di queste memorie vedrete il suo logo proprio sul chip, quindi è un’azienda che ogni giorno “tenete nel taschino” senza neanche saperlo.

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Scendendo nel dettaglio MU produce:

  • Dram memories
  • NAND flash
  • 3D Xpoint, una memoria non-volatile che può immagazzinare dati anche se non alimentata dalla corrente.

I gran soldi li fanno principalmente sulle DRAM, che infatti pesano circa per il 70% sulla revenue. Questo perché essendoci meno competitor possono ottenere margini più ampi rispetto al mercato delle memorie NAND.

“Cosa c’entra Micron con l’intelligenza artificiale?” ti starai chiedendo. C’entra eccome: i server su cui vivranno le intelligenze artificiali avranno bisogno di una memoria (DRAM e NAND) spropositata.

La ciliegina sulla torta è che le azioni trattano a un P/E ratio di 3.3, uno dei più bassi di Wall Street! Il P/E ratio è un indicatore usato dagli analisti per determinare la valutazione di un’azione. In sintesi indica se un’azione è sopravvalutata o sottovalutata. Un P/E ratio alto indica che il prezzo di un’azione è alto rispetto l’utile per azione (capita quando gli investitori pensano che l’azienda possa crescere ancora molto nel futuro), al contrario un P/E ratio basso indica che il prezzo dell’azione è basso rispetto agli utili, e quindi potenzialmente un buon affare.

L’ia, un affare per giganti.

Naturalmente anche altri colossi stanno investendo sull’ia e tra questi ci sono nomi conosciuti da tutti: Amazon, Google e Nvidia. Anche se non ci ho ancora investito personalmente cerco di riassumere, a beneficio di tutti, i motivi per cui dovresti valutare una di queste aziende.

Google.

Dal 2016 Google ha avviato un percorso sempre più indirizzato all’ia. Prima ha introdotto gli AI Tensor Processing Unit (un acceleratore studiato per il machine learning) e poi ha lanciato Google.ai  una divisione interamente dedicata a ricerche sull’argomento.

Nvidia.

Mentre Google si dedica al software, Nvidia lavora ai chip grafici (GPU) che, insieme alle memorie RAM, costituiscono il cuore pulsante dell’intelligenza artificiale. Recentemente le azioni sono crollate insieme al crash dei bitcoin quindi questo potrebbe essere un buon momento per tornare a investire sul produttore di chip grafici.

Amazon.

Da anni sfrutta il machine learning per consigliare i prodotti ai propri clienti e negli ultimi tempi anche per veicolare annunci pubblicitari sempre più inerenti. E non dimentichiamoci di Alexa, un vero e proprio grande fratello che ascolta ogni minimo segreto dei suoi preziosi clienti.

La lista della spesa non finisce qui.

Altre aziende coinvolte in prima linea nello sviluppo dell’intelligenza artificiale o il cui business gravita intorno a questo settore sono IBM, Microsoft, Yext, Baidu, Delphi Technologies, Salesforce, Twilio, Tencent e Intel. Tra queste mi attirano particolarmente Yext e Twilio anche se al momento restano nella watchlist.

Che ne pensi? Se hai critiche, consigli o commenti da fare non esitare a dire la tua nei commenti. Auguro buoni, e intelligenti, investimenti a tutti.

Disclosure: possiedo azioni di Micron Technologies.

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