Una creator ha scritto un libro chiamandolo come il mio blog

Questa storia inizia nel 2019 quando decisi di creare questo blog.

Dopo svariate giornate passate a meditare sul nome, scelsi di chiamarlo “Investire in parole povere”, mi sembrava il modo migliore per raccontare lo spirito con il quale volevo portare avanti il mio viaggio negli investimenti. Il 25 gennaio pubblicai il primo articolo spiegandone la genesi. Lo potete leggere qui:

https://investireinparolepovere.com/2019/01/25/perche-investire-in-parole-povere/
Da quel giorno ho sistematicamente rinnovato il dominio.

Facciamo un salto in avanti di 6 anni.
È una sera come tante quando, d’un tratto, mia moglie, con una nota di sorpresa e incredulità, mi dice: “Ehi ma… una creator ha pubblicato un libro con il nome del tuo blog!”.
Controllo. Ricontrollo.  Il titolo del libro è proprio lo stesso e parla di finanza personale.
Resto in silenzio.

Se quel giorno qualcuno avesse cercato su qualsiasi motore di ricerca “Investire in parole povere” avrebbe trovato come primo risultato il mio blog o uno dei profili social ad esso associati. Oggi, ovviamente, non è più così. Al suo posto c’è una lunga lista di e-shop che vendono il libro. Ma questa è un’altra storia.Da quando l’ho scoperto la mia mente è affollata di domande a cui non riesco a dare una risposta. Perché una content creator con un seguito così grande, o la sua casa editrice, non hanno pensato a un altro titolo? Perché pubblicarlo facendo finta di niente? Perché non contattarmi?

Domande a cui probabilmente non troverò mai risposta. La vicenda però ha un lato positivo: continuerò a far crescere questa piccola creatura con la cura e la passione con cui ho da sempre alimentato il mio blog, anzi, con un pizzico di consapevolezza in più rispetto a quel lontano 2019.

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